Consulto naturopatico

PSICO • FISICO• EMOZIONALE

La naturopatia o medicina naturopatica, è un insieme di discipline, i cui fondamenti teorici furono raccolti da principi salutistici formulati alla fine del XIX secolo negli Stati Uniti per poi diffondersi, in diverse forme, nel resto del mondo. Ha come obiettivo la stimolazione della capacità innata di autoguarigione o di ritorno all’equilibrio del corpo umano (omeostasi) attraverso l’uso di tecniche e di rimedi di diversa natura e di uno stile di vita sano, in armonia con i “ritmi naturali”. La Naturopatia aiuta l’individuo a mantenere o a ritrovare uno stato di benessere, il più completo possibile. Il naturopata promuove un percorso olistico orientato alla prevenzione e al riequilibrio psicofisico della persona, delle funzioni e della vitalità dell’organismo, nonchè della sua capacità di autoguarigione utilizzando metodiche esclusivamente naturali, tecniche e discipline naturopatiche di tipo valutativo, nutrizionale, bioenergetico, riflessologico, manuale, di rilassamento.

Tutte le metodiche sono naturali, non invasive. L’indagine conoscitiva Naturopatica si basa sull’analisi costituzionale e di terreno, nasce dall’esigenza d’individuare rapidamente sia le peculiari caratteriste personali, intellettive e temperamentali, e sia per individuare eventuali carenze, squilibri emotivi ed energetici. Un numero crescente di persone si sta orientando verso un approccio olistico alla salute che, enfatizza non il sintomo, ma le cause della malattia, non gli organi fisici, ma i livelli dell’essere più sottile, in special modo mente ed emozioni e il loro effetto sulla salute. Non si tratta solo di riconoscere dei sintomi, e cercare di eliminarli con delle medicine o rimedi, ma piuttosto di comprendere le cause emotive profonde, proprie a ciascun individuo, risvegliando in lui la consapevolezza della possibilità del cambiamento. L’uomo va considerato quale organismo universale, inteso come un’insieme di psiche, che unisce tutte le funzioni comportamentali e conflittuali, di cervello, che comanda tutte le funzioni legate ai comportamenti e conflitti, e di organi, che sono la somma di tutti gli effetti di questi eventi (funzioni metaboliche, struttura e psiche). La naturopatia nasce dall’esigenza di dare risposte valide e funzionali ad una società, che vive al suo interno mutamenti e fermenti, sempre più rapidi e, sviluppa domande di aiuto sempre più numerose e complesse, sia nel campo della salute, che nel sociale.

A titolo puramente esemplificativo è possibile elencare alcune delle principali situazioni nelle quali la naturopatia, statisticamente, si è rivelata di particolare aiuto:

Tensioni fisiche e psichiche, stati d’ansia ed attacchi di panico, nervosismo, cefalea ed emicrania, disturbi dell’umore, disagio interiore e nella relazione col mondo esterno, disturbi di natura psicosomatica.

Gastrite e difficoltà della digestione, gonfiori e dolori addominali, sindrome del colon irritabile, colite, stitichezza, disbiosi intestinale.

Cistite, prostatite, uretrite, infiammazioni ricorrenti degli organi genitali, candidosi e vaginite.

Sinusite, otite, mal di gola, bronchite, tonsillite, recidive di infezioni alle vie respiratorie dell’adulto e del bambino.

Edemi, ristagni di liquidi, dolori agli arti inferiori, cellulite, ritenzione idrica.

Dolore cervicale, artrosi, artrite, osteoporosi, mal di schiena, reumatismi, fibromialgia.

Problemi legati al ciclo mestruale (dolore mestruale, irregolarità mestruale, sindrome premestruale), INFERTILITA’ premenopausa e sintomatologia della Menopausa.

Per le quali è necessario assumere farmaci per periodi medio-lunghi (in questi casi l’intervento naturopatico aiuta a sostenere l’organismo nella metabolizzazione del farmaco, tamponando gli effetti collaterali e drenando il più possibile le tossine).

In cui la persona desiderasse, nell’ottica della prevenzione, avere consigli personalizzati in ambito alimentare e dello stile di vita.

Il naturopata è un operatore non medico. Il suo fine è quello di riportare l’individuo, inteso olisticamente, ad un equilibrio spesso alterato a causa di intossicazioni, stress, inquinamento, errata alimentazione. Sempre più spesso, infatti, le persone accusano disturbi cronici, senza che apparentemente esistano alterazioni nelle analisi o nelle visite mediche. Il compito del naturopata, quindi è quello di individuare la causa che genera il disturbo. Il naturopata lavora integrandosi all’opera della medicina, occupandosi di prevenzione e salute.

  •  Il Naturopata asseconda la capacità di autoregolazione spontanea dell’organismo, rimuovendo gli ostacoli che vi si frappongono.
  •  Il Naturopata non tratta il sintomo, ma ricerca la causa del disagio con una valutazione del terreno e della Costituzione.
  • Il Naturopata utilizza metodi e rimedi naturali che riducono al minimo il rischio di effetti collaterali, in quanto non fanno che stimolare le capacità di autoregolazione dell’organismo.
  • Il Naturopata educa a stili di vita salutari e incoraggia la consapevolezza della persona nei confronti del suo stato di salute.
  • Il Naturopata ha un approccio olistico e punta all’acquisizione da parte della persona, che a lui si rivolge, del concetto di benessere, quale concetto di ecologia del corpo, delle emozioni, dei pensieri, dei sentimenti, dei rapporti sociali e dei rapporti con l’ambiente.
  • Il Naturopata non fa diagnosi medica, né cura la malattia. La sua valutazione è di tipo energetico-funzionale ed è rivolta a quei soggetti che non presentano patologie conclamate, ma sono afflitti da disturbi dovuti a stili di vita errati.
  • Il Naturopata conosce approfonditamente l’anatomia umana, la fisiologia e la patologia generale, in quanto deve essere in grado di valutare quando i casi che gli si presentano non sono trattabili con le discipline naturali e devono quindi essere avviati al medico di base. Conosce altresì la psicologia, i processi chimici e biochimici, fisici e biofisici, biologici e genetici, nonché gli effetti dei farmaci di sintesi eventualmente assunti da chi lo interpella sempre al fine di poter indirizzare la persona verso specialisti qualificati.
  • Il Naturopata, conoscendo i principi della metodologia naturopatica e la sua applicazione nel corretto ambito professionale, è in grado di riconoscerne i limiti e di rinviare i casi che esulano dalla sua pertinenza ad altre figure professionali.
  • Il Naturopata possiede l’abilità necessaria ad affrontare e trattare responsabilmente le situazioni di pertinenza naturopatica e di attuare in piena sicurezza, con scienza e coscienza, competenza e perizia, tutte le procedure necessarie ad evitare conseguenze negative al cliente.
  • Il Naturopata ha la capacità di valutare gli influssi ambientali e relazionali riferiti al mantenimento del benessere del cliente.
  • Il Naturopata agisce secondo norme deontologiche e professionali delineate dall’associazione di categoria.
  • I principi sui quali si basa l’attività naturopatica sono: il riconoscimento della costituzione, del terreno, della diatesi, il ripristino dell’omeodinamica, il riconoscimento degli squilibri energetico-funzionali, la stimolazione delle capacità reattive intrinseche dell’individuo

Darò tutto me stesso per poter aiutarvi a ritrovare il proprio benessere e il sorriso.